Ricercatori all’estero: che ne dite di condividere le vostre impressioni e la vostra esperienza?

Ricercatori all’estero: che ne dite di condividere le vostre impressioni e la vostra esperienza?

Cari amici e colleghi,
ho recentemente condiviso la mia esperienza di ricercatore all’estero e le mie impressioni sulle difficoltà di rientro in Italia in una lettera indirizzata al giornalista Salvatore Giannella (disponibile qui). Come ho cercato di sottolineare, la mobilità è un valore fortemente positivo per i ricercatori, parte fondante della diffusione di conoscenze nel mondo globale della ricerca scientifica e del percorso di arricchimento scientifico dei ricercatori italiani. Il problema è che questo bagaglio raramente ha poi possibilità di tornare in Italia. Sono sicuro che i ricercatori italiani che sono attualmente oltre i confini nazionali hanno piena consapevolezza di quanto poco attrattivo sia attualmente il sistema scientifico italiano.
Per provare ad internazionalizzare la ricerca italiana e per promuovere il rientro di ricercatori meritevoli abbiamo creato il gruppo ARIE – Associazione Ricercatori e scienziati Italiani all’Estero. Siamo già oltre mille ed una buona comunicazione potrebbe ora aiutarci a farci sentire. A tal riguardo, Salvatore Giannella, attraverso il suo portale gratuito e volontario, ci ha offerto di dare voce alle nostre esperienze.
Pertanto invito tutti i ricercatori italiani che stanno attualmente svolgendo o hanno svolto un periodo consistente all’estero di scrivere una breve lettera (circa 2500 caratteri) che descriva come il percorso all’estero vi abbia arricchito (inserimento in nuove frontiere di ricerca, apprendimento di nuove tecnologie, contatti internazionali, etc… etc…), se avete raggiunto importanti traguardi scientifici (pubblicazioni, brevetti, grant…etc… etc…), il vostro eventuale interesse a tornare in Italia ed a quale condizioni, le vostre eventuali considerazioni sul sistema meritocratico nei centri di ricerca esteri in cui avete lavorato ed il paragone con quello italiano, etc.. etc..
Ai fini della crescita del gruppo, potreste a fine articolo accennare al gruppo facebook ARIE (Associazione Ricercatori Italiani all’Estero) che stiamo costruendo insieme.
Potete inviare la vostra lettera direttamente a Giannella (salvatoregiannella@yahoo.it) mettendomi in cc (duva.gabriele@gmail.com).

Buona giornata a tutti

Gabriele D’Uva